Bovini di Dahomey

Perché proprio i bovini di Dahomey?

Daniel categorizza i bovini di Dahomey chiaramente come animali di allevamento e da fattoria per le condizioni di gretta e a precipizio. „Non è solo il numero esiguo di animali ancora esistenti a rendere i bovini di Dahomey qualcosa di speciale. È infatti una vera e propria passione allevare questi bovini dalle piccole proporzioni per renderli mucche eleganti e belle.”

 

Ulteriori caratteristiche dei bovini Dahomey sono:

  • Il colore è nero o marrone

  • La poca carne dei bovini di Dahomey è un alimento cresciuto lentamente, povero di grassi, maturo e di alto valore qualitativo che non è mai stato modificato mediante allevamento o incrocio (è paragonabile con la carne dei bovini selvatici)

  • I bovini Dahomey sono molto robusti e sanno vivere in condizioni estremamente povere

  • Sono molto adatti per brucare su superfici piccole ed erte, visto che praticamente non causano danni da zampata

  • Le nascite normalmente procedono senza alcun problema e sono un rituale di tutto il gregge

  • I tori di Dahomey sono “controllori attenti della fregola” nei greggi di mucche o mucche da latte ove non ci sono animali di allevamento. Mostrano la fregola delle mucche, ma non sono in grado di compiere il passo successivo a causa delle loro piccole dimensioni

  • Un aspetto esteriore amabile che mostra che se tenuti bene sono molto affabili e affezionati

  • Sono animali molto amati per gli zoo di carezze e per i collegi infantili. Per questo sono molto adatti i “muneli” (buoi) castrati che possono diventare dei veri amici

 

„L’esempio migliore è il bue Zulu che ha dieci anni. È stato allevato manualmente ed è diventato talmente confidenziale che viene sempre accarezzato volentieri da tutti. Fino ad oggi riconosce la voce della sua allevatrice e le corre incontro quando lo viene a trovare”, racconta Daniel.

La storia dei bovini di Dahomey

I bovini nani di Dahomey, la razza di bovini più piccola del mondo, sono originari dello stato del Benin in Africa occidentale (prima detto stato di Dahomey). Circa 90 fa, i primi bovini giunsero in Europa dall’Africa, in quanto venivano utilizzati come cibo vivo durante i trasporti degli animali selvaggi per via mare. Alcuni per fortuna giunsero vivi nel nuovo continente. E così iniziò l’allevamento dei bovini Dahomey in Europa. Oggi in Europa si trovano più o meno 350 bovini di Dahomey di razza pura. Gli animali vengono testati con probe DNA per verificare il livello della purezza di razza. In Africa oggi non si hanno quasi più bovini di Dahomey di razza pura visto che furono incrociate con razzi di bovini più grandi.

Questo animale deve essere assolutamente protetto. Dunque vorremmo fare del nostro meglio affinché il genetica robusto di questi piccoli bovini rimanga conservato in natura.

 

L’allevatore Daniel Mosimann ha una sua opinione chiara in merito. “Ogni animale è in questo mondo per un determinato motivo e con un determinato obiettivo. Noi uomini dobbiamo far sì che questi animali possano continuare ad esistere.”

L’obiettivo dell’allevamento

I Dahomey devono essere allevati secondo la modalità originaria e pura al fine di mantenere la razza come è. Non devono essere ingranditi o appesantiti attraverso allevamento, incrocio o foraggio. Nel rinnovamento dei tori facciamo attenzione che le madri siano delle mucche piccole, robuste e fertili con un buon istinto materno. Solo in questo modo saremo in grado di mantenere il genoma naturale e prezioso di questi animali preziosi.

© 2019 Daniel Mosimann

Daniel Mosimann

Garbeweg 2

3114 Wichtrach

Switzerland

+41 79 673 59 10

mosimann.daniel@bluewin.ch

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